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Birmania (Myanmar) fai da te: itinerari e consigli per organizzare il tuo viaggio

by tiportoviaconme

Prendi taccuino e penna, qui trovi tutti consigli che ti servono per organizzare il tuo viaggio fai da te in Birmania! Abbiamo racchiuso tutte le informazioni raccolte nel nostro viaggio in questa splendida terra. Vedremo insieme quando andare, quanto costa, come spostarsi e ti daremo alcuni consigli su possibili itinerari.

Il Myanmar ci ha fatto perdere la testa. Siamo innamorati della sua popolazione, delle sue valli piene di pagode e delle grotte con migliaia di Buddha. Non ti resta che prendere appunti, scoprire cosa vedere in Birmania, chiudere lo zaino e partire.

Quando andare in Birmania

Il periodo migliore per andare in Birmania va da metà dicembre a metà febbraio. Il clima è secco e con pochissime nuvole. Il cielo blu è stata una costante nei nostri due viaggi in dicembre e gennaio.

Nei dintorni di Yangon e al mare c’è un piacevole caldo, mentre all’interno le temperature diminuiscono soprattutto la sera. Nella zona del lago Inle, Kalaw e Pindaya, fa freddo la sera, tanto che consigliamo una giacca pesante per ripararsi, mentre durante il giorno si gira tranquillamente in maniche corte.

Birmania quando andare
Eccolo il cielo azzurro che ci ha sempre accompagnato. Se puoi scegliere quando andare in Birmania sicuramente consigliamo le vacanze di Natale.

In agosto in Birmania è stagione di monsoni, il periodo più piovoso dell’anno. È sconsigliata tutta la zona costiera, dove le piogge sono molto abbondanti e c’è il rischio di cicloni. Molto piovose sono anche le zone del lago Inle e Kalaw. Anche se non è il periodo migliore, se vuoi andare in agosto ti consigliamo di concentrarti sulle pianure centrali di Mandalay, Bagan e Monywa, dove il clima è più secco.

Un motivo in più per evitare le zone più piovose in agosto è che le strade possono riportare notevoli danni e creare problemi negli spostamenti via terra.

Visto turistico

Per viaggiare in Birmania è necessario ottenere il visto prima di entrare nel paese. Il visto turistico ha validità 90 giorni dalla data di emissione e permette di viaggiare in Myanmar per massimo 28 giorni all’interno dei 90 di validità. Permette una singola entrata ed è accettato sia in aeroporto che nei confini di terra (per l’elenco degli aeroporti e dei confini dove viene accettato consulta il sito dell’Immigrazione del Myanmar).

La richiesta del visto si fa online sul sito ufficiale ed è semplicissima. Il costo è di 50 dollari per la procedura standard (rilascio in 3 giorni lavorativi) e 56 dollari per quella express (rilascio in 24h).

Vaccinazioni consigliate

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Per tutti i viaggi raccomandiamo di contattare il Centro Vaccinazioni Internazionali della propria ASL per un consulto gratuito. Contattali con un paio di mesi di anticipo perché per alcuni vaccini può servire più di un richiamo, o può non esserci disponibilità immediata.

Sicurezza

La sicurezza in Birmania sarà uno dei punti forti del tuo viaggio fai da te. La popolazione è eccezionale, disponibile e sempre pronta ad aiutare. È frequente essere avvicinati per il semplice piacere di conversare, per curiosità, per esercitare l’inglese o anche per farsi un selfie, senza secondi fini.

Abbiamo viaggiato zaino in spalla in città, paesini, di giorno e di sera, con bus e treni notturni e ci sentiamo assolutamente di dire che è un paese sicuro, anche per chi viaggia in solitaria. Ovviamente è sempre fondamentale applicare il buonsenso indispensabile per qualsiasi viaggio e, dato che gli imprevisti possono esserci ovunque, consigliamo di fare un’assicurazione viaggio. Qui trovi qualche consiglio per scegliere la migliore assicurazione viaggio.

Birmania sicurezza
Abbiamo attraversato fai da te tutta la Birmania, i suoi mercati, le sue strade, è veramente un paese sicuro.

Un discorso a parte va fatto sulla libertà di spostamento in alcune aree della Birmania. Infatti ci sono zone di tensione tra il governo ed etnie locali o movimenti indipendentisti, dove ci possono essere scontri. Queste aree non sono aperte ai turisti, oppure necessitano di autorizzazioni speciali e di essere accompagnati da guide. Parliamo soprattutto delle aree di confine, mentre in quelle più turistiche non ci sono problemi.

Il problema che abbiamo sperimentato è che non è sempre facile capire quali zone sono chiuse, perché la situazione varia continuamente e le informazioni su internet non sono sempre aggiornate. Per complicare ulteriormente, si scopre che a volte i turisti sono ammessi nelle città, ma non nelle aree rurali circostanti. Ti consigliamo quindi di controllare la lista delle aree vietate sul sito ufficiale e per sicurezza di chiedere sempre sul posto.

Per la tua sicurezza attieniti alle indicazioni e non fare il furbo. Per farti un esempio, alcuni turisti che si sono avventurati fai da te dove la guida era obbligatoria e hanno scoperto a loro spese che ci sono ancora zone minate non bonificate.

Soldi in Birmania: moneta, come prelevare, bancomat e carte di credito

La moneta della Birmania è il kyat (pronuncia ciat). Ottenerli in Italia prima della partenza è molto difficile, quindi sarà necessario prelevare o cambiare sul posto.

  • Bancomat. Non abbiamo avuto particolari problemi a prelevare. Gli ATM sono numerosi nelle città e si trovano anche nei paesi con un minimo di turismo. Se ci si spinge in aree più remote è però consigliabile fare scorta di contanti prima, o avere con te degli euro o dollari da cambiare se non si trovano ATM. I dollari possono anche tornarti utili per pagare gli hotel che spesso hanno i prezzi in dollari. È importante sapere che ad ogni prelievo la banca birmana applica una tassa fissa di 5000 kyat e che il massimo prelevabile è 300000 kyat. Sono sconsigliati quindi tanti piccoli prelievi, meglio pochi e vicini al massimale. Inoltre non tutte le banche accettano i bancomat, abbiamo dovuto procedere per tentativi (CB Bank solitamente non dà problemi).
  • Cambiare contanti. È possibile cambiare euro all’arrivo in aeroporto (solitamente non ad un buon tasso), agli uffici di cambio ufficiali nelle città, in banca o a cambi non ufficiali. Informati sul tasso ufficiale del giorno in modo da cercare tra le varie opzioni quella che ci si avvicina di più.
  • Carta di credito. Viene spesso accettata, soprattutto dagli alberghi, anche se con una commissione aggiuntiva (3-4 %). Spesso è possibile prenotare e pagare con Booking per bypassare eventuali problemi. Ricordiamo che è sconsigliato prelevare con la carta di credito, dato che di solito le banche applicano commissioni molto più alte rispetto al bancomat.

Prima di partire ricorda di chiedere alla tua banca se il bancomat/carta è utilizzabile in Birmania, di abilitare i prelievi all’estero, che a volte sono disabilitati per sicurezza e informati su che commissioni si applicano. Inoltre, dato che può sempre verificarsi un problema ad un ATM (guasto, contanti terminati, ecc.), consigliamo di non aspettare di rimanere senza contanti per prelevare, ma di anticipare un po’ i tempi e, se possibile, di portare più di un bancomat. Trovi tantissimi consigli su carte e bancomat in viaggio all’estero in questo nostro articolo.

Internet e telefono

Il wifi è disponibile in quasi tutti gli hotel e ostelli, anche se la velocità non è sempre buona. È possibile comprare una sim senza problemi, con pacchetti studiati apposta per i turisti (anche se non molto economici) e con scarsa copertura fuori dalle città. Ad esempio, la nostra sim Telenor con 5 GB di internet è costata 6500 kyat. 5 GB non sono molti, ma saranno sufficienti per consultare mappe e cercare informazioni durante la giornata in attesa di un wifi. E esauriti i dati è comunque possibile ricaricare.

Come vestirsi

In ogni paese è essenziale rispettare la cultura e le abitudini, anche in termini di abbigliamento. In Birmania non è usuale avere le gambe scoperte, sia per le donne che per gli uomini, che indossano spesso un longyi, una sorta di gonna lunga, o pantaloni lunghi. Anche maglie che lasciano scoperte le spalle o scollature eccessive non sono frequenti. Questo abbigliamento è obbligatorio per accedere ai templi.
Quindi come vestirsi in Birmania?

  • Pantaloni (o gonne) lunghi e leggeri (durante il giorno fa praticamente sempre caldo).
  • Maglie a maniche corte non troppo scollate.
  • Scarpe veloci da togliere e mettere: dato che in una giornata è frequente visitare molte pagode dove è obbligatorio entrare scalzi, ti consentirà di non perdere ore ad allacciati le scarpe.
  • Porta una felpa/maglioncino in estate, o una giacca pesante in inverno, per le zone montane (ad esempio attorno al lago Inle) dove le temperature scendono decisamente la sera.
Come vestirsi in Birmania
Questo era il nostro abbigliamento tipico in Birmania: pantaloni lunghi leggeri e t-shirt. La ragazza invece è vestita a festa per la sua laurea.

Come spostarsi in Birmania

Spostarsi in Birmania fai da te è facile, soprattutto tra le mete più turistiche, sia che tu scelga l’aereo, il bus o il treno. Anche i costi sono abbastanza bassi, ma questo cambierà molto in base al mezzo di trasporto e alla classe che sceglierai. L’unica pecca? Le strade. Super polverose e alcune in costruzione e tortuose (se soffri di mal di macchina non sono il massimo).

Attenzione! Porta con te sempre diverse fotocopie di passaporto e visto perché possono richiedertele ai molti check point e ricorda che nelle stagione delle piogge potrebbero esserci problemi con strade interrotte e non percorribili. Informati sempre prima.

Taxi, Grab e auto con driver
Per spostarsi nelle cittadine più grandi sono disponibili i classici taxi, ma ti consigliamo di controllare se è possibile usare Grab taxi perché di solito è molto più economico. È un servizio di taxi online come Uber, dove imposti i punti di partenza e arrivo, vedi subito il costo, trovi l’autista più vicino e paghi in contanti. Tutto si fa tramite app, molto utile se non si sa la lingua.

Attenzione perché di solito non si può usare Grab nelle stazioni di treni, nei terminal dei traghetti o in aeroporto, dove i taxi hanno delle aree riservate. Puoi fare un tentativo, mal che vada sarà l’autista ad annullare la corsa o chiederti un altro punto di incontro.

Grab non è adatto a visitare attrazioni fuori città, dato che si trovano pochi autisti fuori dai grandi centri. In questi casi può essere una buona scelta noleggiare un’auto privata con autista, che ti permette di risparmiare tempo e garantisce la massima flessibilità.

Spostarsi in bus
Senza dubbio il mezzo più capillare per spostarsi in Birmania. Con i bus è possibile arrivare praticamente ovunque e spesso sono anche l’unico modo per raggiungere alcune zone isolate.
Sono generalmente più veloci del treno ed essendo il mezzo di trasporto abituale dei birmani sono anche economici. Un esempio: bus Yangok/Kalaw 10h, circa 10€ a testa.

Come tipologie si va dai minibus, ai grandi bus di fascia bassa senza aria condizionata, fino ai VIP bus con aria condizionata. La qualità è piuttosto buona, con abbastanza spazio, sedili reclinabili e una buona pulizia. Attenzione all’aria condizionata a livello polare: porta sempre felpa e sciarpa per coprirti.

Per tragitti brevi, soprattutto tra cittadine e campagne circostanti, si trovano anche piccoli furgoni riadattati al trasporto persone con delle panche nel cassone. Sono molto economici e semplici da prendere: basta fermarli al volo quando li vedi.

Come spostarsi in Birmania fai da te in bus
Minibus in Birmania

Nei lunghi tragitti sono invece molto popolari i bus notturni, pratici per ottimizzare i tempi e risparmiare anche una notte di hotel. Però se hai il sonno leggero metti in conto una notte in bianco: spesso ci ha accompagnato una musica a tutto volume per tutto il viaggio, che diciamo non concilia il sonno. Un’esperienza anche questa, non credi?

Solitamente i bus partono dal terminal della città (quelle più grandi ne hanno più di uno), che è una grande piazza su cui si affacciano le compagnie, composte da un banchetto e una piccola sala spartana dove attendere la partenza. Appena arriverai sarai intercettato da chi ti vuole aiutare. Ovviamente prenderà una mancia dalla compagnia, ma consigliamo di seguirlo: ti porterà direttamente nel posto giusto. Consigliamo anche di prenotare il giorno prima per assicurarti il posto e informarti sull’orario di partenza.

In alternativa al metodo fai da te, per prenotare una corsa puoi chiedere all’hotel se offre questo servizio o se può indicarti un’agenzia. Ti risparmierà di andare apposta fino al terminal, che di solito è lontano dal centro.

Terminal bus Birmania
Terminal dei bus. Sullo sfondo gli uffici delle compagnie di autobus

Prendere il treno
Spostarsi in treno in Birmania è una bellissima occasione per avvicinarsi ai locali, viaggiare come loro e vivere delle fantastiche esperienze. I tempi sono più lunghi rispetto ai bus e non sono così capillari, ma consigliamo di includerne almeno una tratta nel tuo viaggio fai da te.

Ci sono tre linee principali, che partono tutte da Yangon. La prima passa da Bago e dalla Golden Rock per poi proseguire verso sud. Le altre vanno a nord permettendo di raggiungere Bagan, Mandalay, Lashio e la zona del lago Inle.

Le linee sono risalenti al periodo coloniale britannico, non sono state ammodernate e anche i treni non sono tra i più recenti. Questo si traduce in tempi di percorrenza lunghi e in un divertente sballottamento. Provare per credere! Il comfort è tutto sommato buono, soprattutto da Yangon a Mandalay dove sono in servizio i treni migliori.

Le classi sono 3, più 2 classi sleeper:

  • Ordinary Class. È la classe più economica, con posti assegnati e sedili da due persone in legno, accettabilissimi per tratte anche lunghe. La comodità non è top, ma l’esperienza è veramente da provare: vivrai il viaggio come i local, farai amicizia, ti chiederanno selfie, mangerai dai venditori ambulanti che passano di continuo. Noi abbiamo sempre viaggiato in questa classe, anche con il treno notturno da Yangon a Mandalay. Non possiamo dire di aver dormito molto, ma sicuramente di esserci divertiti sì. Un’idea di prezzo: Yangon/Mandalay 18h 2,80€ a testa.
  • First Class. Identica alla Ordinary, ma con un cuscino sul sedile di legno. Chi l’ha scelta ci ha raccontato che non vale la differenza prezzo. Da segnalare che non è disponibile in tutti i treni.
  • Upper Class. È la classe più cara, con sedili imbottiti sullo stile dei bus. Sulla linea principale Yangon/Mandalay è abbastanza confortevole e pulita, mentre sulle secondarie il livello si abbassa. Tratta Yangon/Mandalay 18h 6€.
  • Upper Class Sleeper regular. Sui treni notturni è possibile prendere una comoda cuccetta da 2 o 4 letti. Vengono forniti cuscini e lenzuola, ma consigliamo di coprirti bene perché di notte la temperatura scende molto, soprattutto in inverno. Tratta Yangon/Mandalay 18h 8€.
  • Upper Class Sleeper special. Solo su alcuni treni esiste questa particolare classe dove avrai a disposizione una “stanza privata” da 4 posti con bagno privato che prende tutta la larghezza del vagone. Massima privacy, ma non è possibile avere accesso alle altre carrozze.
Come spostarsi in Birmania fai da te in treno
Ordinary class sul treno da Yangon a Mandalay: abbiamo passato la notte su queste comodissime panche di legno, ma è stata una bellissima esperienza.

La compagnia delle ferrovie birmane non ha un sito dove acquistare i biglietti e anche la prenotazione in stazione avviene manualmente segnando i passeggeri sui registri e compilando a mano il biglietto.
Quindi come comprare i biglietti del treno in Birmania? L’opzione che noi preferiamo è quella fai da te, cioè direttamente in stazione e senza intermediari. Ti diamo qualche consiglio utile

  • Acquistare i biglietti è molto semplice. Basta andare nel ticket office della stazione, chiedere orari e prezzo per la tua destinazione (non in tutte le stazioni ci sono tabelloni in inglese) e pagare in Kyat.
  • Ricordati il passaporto in originale, ti verrà richiesto.
  • Puoi comprare solo i biglietti per treni che fermano in quella stazione, non per altre tratte.
  • Le prenotazioni per l’ordinary class aprono il giorno prima della partenza, mentre per l’upper class 3 giorni prima. I posti in upper class (soprattutto in sleeper) sono limitati, quindi acquistali il prima possibile, mentre in ordinary non è un problema comprarli anche il giorno stesso.
  • A Yangon i biglietti per i treni in partenza il giorno stesso sono venduti in stazione, mentre per acquistarli in anticipo devi rivolgerti a questo booking office.

L’altra opzione è rivolgersi alle agenzie o a siti come 12goasia. Ricorda che non essendoci in Birmania un sistema informatico per prenotare i treni, tutto quello che farai sarà inviare un ordine a queste agenzie, che poi andranno di persona a comprare il biglietto appena aprono le vendite e te lo porteranno in hotel. Ovviamente in cambio di una piccola commissione.

Biglietti del treno in Birmania
Biglietteria nella stazione dei treni di Kyaik Hto (paese vicino alla Golden Rock).

Voli interni
È un mezzo di trasporto molto popolare per chi ha pochi giorni a disposizione, soprattutto le tratte che collegano Yangon a Mandalay e Bagan. In alcuni casi è anche l’unico modo per arrivare in certe città dove è vietato ai turisti raggiungerle via terra.

Nei nostri viaggi cerchiamo di prendere l’aereo il meno possibile, sia perché non è la scelta più ecologica, sia per fare più esperienza nel paese che ci ospita. Inoltre abbiamo trovato i voli interni abbastanza cari per chi viaggia low cost (Yangon/Mandalay 70€).

Sicuramente è l’opzione più veloce per grandi distanze, ma non è scontato che faccia risparmiare tempo utile per le visite rispetto a prendere treno o bus notturni, molto dipende dall’orario. Ad esempio un volo a metà giornata può far comunque perdere molto tempo per raggiungere l’aeroporto con il giusto anticipo.

Noleggiare un motorino
Scelta perfetta per esplorare una località con la massima libertà e ad un prezzo basso (6/10€). Come detto sopra, i turisti non possono spostarsi liberamente in tutte le zone del Myanmar, quindi informati bene. Ad esempio a Yangon è vietato guidare lo scooter e a Bagan sono consentiti solo quelli elettrici.

Controlla sempre lo stato del motorino alla consegna, indossa sempre il casco e vai piano! Le condizioni delle strade spesso non sono ottime e possono peggiorare improvvisamente.

Quanto costa viaggiare in Birmania fai da te

La Birmania è un paese economico, soprattutto se viaggi fai da te. Come sai, nel nostro viaggio solo andata abbiamo però un budget di 10€ al giorno a testa e, a differenza di altri paesi, è stato difficile rispettarlo. Questo perché pur essendo economico ci sono diverse cose che possono far crescere le spese. Vediamo i costi nel dettaglio.

  • Voli interni. Sono molto cari, da 70 ad oltre 100€ per la tratta Yangon/Mandalay, motivo in più per evitarli.
  • Escursioni e trekking. Sicuramente le spese più importanti in un viaggio in Birmania dopo i voli. Come detto sopra, in alcune zone la guida è obbligatoria ed un trekking di più giorni può costare 25/30 € al giorno a testa. Spesa ragionevolissima dato che include guida, cibo e pernottamento, ma alta per il nostro budget. È importante selezionare l’attività che interessa di più.
  • Ingressi ai siti turistici e religiosi. Altra voce cara rispetto al costo della vita locale. I biglietti per la Golden Rock e la Shwedagon Pagoda costano 10000 kyat (circa 6€), mentre per entrare in alcune aree come Bagan e il lago Inle bisogna pagare 25000 kyat (circa 16€) e 12500 kyat (8€) rispettivamente. Per fortuna le attrazioni meno turistiche costano molto meno. Anzi, moltissime pagode sono gratuite ed essendo poco conosciute sono anche quasi deserte.
  • Dormire. Scegliendo sempre ostelli e guesthouse abbiamo speso da 4 a 8€ a testa. Ricorda che in Myanmar non è consentito usare Couchsurfing.
  • Mangiare. In assoluto la cosa più economica: si mangia tranquillamente con 0,5/1€ nei ristorantini locali o street food.
  • Trasporti. Anche questi molto economici: il treno notturno Yangon/Mandalay va da 2,80 a 8€, mentre per i bus possiamo dire a spanne una media di 1€ ogni ora di viaggio.

In totale, escludendo i giorni in cui abbiamo fatto volontariato in Birmania e considerando che non abbiamo preso voli interni e fatto trekking, siamo riusciti a rimanere nel budget di 10€ a testa al giorno.

Itinerario Birmania 10 giorni

La Birmania non è solo un paese da visitare, ma da vivere. Con poco tempo a disposizione consigliamo un itinerario fai da te che si concentri su poche cose, piuttosto che vedere troppo e male. Questo può essere un esempio.

Giorno 1: arrivo a Yangon, visita Shwedagon Pagoda al tramonto
Giorno 2: visita Yangon e bus notturno per Bagan
Giorno 3: escursione per visitare il monte Popa e ritorno a Bagan
Giorno 4: alba a Bagan e visita del sito
Giorno 5: visita Bagan e trasferimento nel pomeriggio a Mandalay
Giorno 6: visita Mandalay
Giorno 7: visita dintorni di Mandalay (es. Amarapura, Mingun, Sagaig), bus notturno per il lago Inle
Giorno 8: visita lago Inle
Giorno 9: visita dintorni del lago Inle (es. Inn Dein o Kakku), bus notturno per Yangon
Giorno 10: partenza per l’Italia

Lago Inle Myanmar
I famosi pescatori del lago Inle.

Itinerario Birmania 15 giorni o due settimane

Con 2 settimane, all’itinerario di 10 giorni si può aggiungere un trekking che da Kalaw attraversa colline e piccoli villaggi fino ad arrivare al lago Inle. In alternativa puoi sostituire il trekking con 3 giorni al mare a Ngapali.

Giorno 1: arrivo a Yangon, visita Shwedagon Pagoda al tramonto
Giorno 2: visita Yangon e bus notturno per Bagan
Giorno 3: escursione per visitare il monte Popa e ritorno a Bagan
Giorno 4: alba a Bagan e visita del sito
Giorno 5: visita Bagan e trasferimento nel pomeriggio a Mandalay
Giorno 6: visita Mandalay
Giorno 7: visita dintorni di Mandalay (es. Amarapura, Mingun, Sagaig), bus notturno per il Kalaw
Giorno 8: prenota il trekking, accordati con un driver per andare alle Pindaya caves il giorno dopo e visita il paesino
Giorno 9: visita delle Pindaya caves e ritorno a Kalaw
Giorno 10/11/12: trekking con arrivo al lago Inle
Giorno 13: visita lago Inle
Giorno 14: visita dintorni del lago Inle (es. Inn Dein o Kakku), bus notturno per Yangon
Giorno 15: partenza per l’Italia

Grotte Pindaya Myanmar
Le grotte di Pindaya sono uno spettacolo con i centinaia di Buddha dorati che si perdono nelle viscere della terra.

Itinerario Birmania 20 giorni

All’itinerario di 15 giorni aggiungiamo delle vere chicche: Bago, la famosa Golden Rock ed il poco conosciuto paesino di Hpa-An con le sue grotte tempestate di Buddha, i tramonti sul fiume e l’alba sulla vetta del monte Zwekabin.

Giorno 1: arrivo a Yangon, visita Shwedagon Pagoda al tramonto
Giorno 2: bus per Bago e visita
Giorno 3: bus da Bago alla Golden Rock e visita al tramonto
Giorno 4: bus dalla Golden Rock a Hpa-An
Giorno 5: visita Hpa-An
Giorno 6: visita Hpa-An
Giorno 7: bus per Yangon
Giorno 8: visita Yangon e bus notturno per Bagan
Giorno 9: escursione per visitare il monte Popa e ritorno a Bagan
Giorno 10: alba a Bagan e visita del sito
Giorno 11: visita Bagan e trasferimento nel pomeriggio a Mandalay
Giorno 12: visita Mandalay
Giorno 13: visita dintorni di Mandalay (es. Amarapura, Mingun, Sagaig), bus notturno per il Kalaw
Giorno 14: prenota il trekking, accordati con un driver per andare alle Pindaya caves il giorno dopo e visita il paesino
Giorno 15: visita delle Pindaya caves e ritorno a Kalaw
Giorno 16/17: trekking con arrivo al lago Inle
Giorno 18: visita lago Inle
Giorno 19: visita dintorni del lago Inle (es. Inn Dein o Kakku), bus notturno per Yangon
Giorno 20: partenza per l’Italia

Hpa-An Myanmar
Una fantastica vista sulla cittadina di Hpa-An, poco conosciuta, ma ricca di attrazioni interessanti.

Domande sul tuo viaggio fai da te in Birmania?

Speriamo di esserti stati utili per organizzare il tuo viaggio fai da te in Birmania! Se se hai qualsiasi domanda o richiesta, scrivici pure sui nostri canali social, siamo sempre a disposizione.
Buon viaggio!

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Namaste

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